Qualunquemente a key to science logo all rights reserved
Qualunquemente a key to science logo all rights reserved

Eventi 

 

Attività per la scuola 

 

News 

 

Overshoot Day 2022

Overshoot Day 2022

Quest’anno abbiamo già consumato tutte le risorse che il nostro pianeta produrrà nel 2022.
L’Overshoot Day 2022 è caduto il 28 luglio, e non è una buona notizia.

leggi tutto

In Evidenza 

 

Nessun risultato

La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.

In evidenza 

 

Nessun risultato

La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.

Eventi 

 

Attività per la scuola

 

DNA fingerprinting

DNA fingerprinting

Scopriamo insieme i segreti della doppia elica del DNA attraverso due tecniche che hanno rivoluzionato la Biologia Molecolare: la reazione a catena della polimerasi (PCR) e l’elettroforesi.

leggi tutto

News

 

Overshoot Day 2022

Overshoot Day 2022

Quest’anno abbiamo già consumato tutte le risorse che il nostro pianeta produrrà nel 2022.
L’Overshoot Day 2022 è caduto il 28 luglio, e non è una buona notizia.

leggi tutto

Attività per la scuola

Attività didattiche

Cosa facciamo

Divulgazione scientifica

Attività per la scuola

Eventi

Cosa facciamo

Divulgazione scientifica

Attività didattiche

Eventi

QualunqueMENTE è il progetto di divulgazione scientifica nato dal Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università del Piemonte Orientale.

Chi siamo

 

QualunqueMENTE è il progetto di divulgazione scientifica nato dal Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università del Piemonte Orientale.

“Ricercatori a merenda – Spuntini scientifici pomeridiani” è un evento di divulgazione scientifica organizzato dal Dipartimento di Scienze della Salute di UPO che torna per la terza volta consecutiva presso il Campus Biomedico Perrone a Novara venerdì 1° marzo 2024 dalle 15.00 alle 17.00.  Durante  gli “spuntini scientifici” i relatori, tutti ricercatori dell’Università del Piemonte Orientale, tratteranno diversi argomenti inerenti le scienze di base e medico/biologiche.  Molto ricco il “menù” di questa edizione, che propone undici seminari della durata di 45 minuti ciascuno, “serviti” in aule distinte.  Ogni partecipante all’atto dell’iscrizione potrà esprimere fino a 4 preferenze, ma potrà di fatto partecipare al massimo a due spuntini, assegnati (e comunicati preventivamente) dagli organizzatori. Le iscrizioni sono già aperte, fino a esaurimento posti, compilando il form che si apre cliccando sul link riportato in locandina.  Anche per questa terza edizione si rinnova la collaborazione con l’Istituto Professionale “Giuseppe Ravizza” di Novara: gli allievi dell’indirizzo “Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera” creeranno le “merende” a tema che saranno offerte nell’intervallo tra il primo e il secondo turno di incontri.  L’evento è valido per l’acquisizione dei crediti PCTO per gli studenti che ne faranno richiesta, nonchè per la formazione continua degli insegnanti di scuola media superiore.  LINK IN BIO PER ISCRIZIONI

“Ricercatori a merenda – Spuntini scientifici pomeridiani” è un evento di divulgazione scientifica organizzato dal Dipartimento di Scienze della Salute di UPO che torna per la terza volta consecutiva presso il Campus Biomedico Perrone a Novara venerdì 1° marzo 2024 dalle 15.00 alle 17.00.

Durante gli “spuntini scientifici” i relatori, tutti ricercatori dell’Università del Piemonte Orientale, tratteranno diversi argomenti inerenti le scienze di base e medico/biologiche. Molto ricco il “menù” di questa edizione, che propone undici seminari della durata di 45 minuti ciascuno, “serviti” in aule distinte.

Ogni partecipante all’atto dell’iscrizione potrà esprimere fino a 4 preferenze, ma potrà di fatto partecipare al massimo a due spuntini, assegnati (e comunicati preventivamente) dagli organizzatori. Le iscrizioni sono già aperte, fino a esaurimento posti, compilando il form che si apre cliccando sul link riportato in locandina.

Anche per questa terza edizione si rinnova la collaborazione con l’Istituto Professionale “Giuseppe Ravizza” di Novara: gli allievi dell’indirizzo “Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera” creeranno le “merende” a tema che saranno offerte nell’intervallo tra il primo e il secondo turno di incontri.

L’evento è valido per l’acquisizione dei crediti PCTO per gli studenti che ne faranno richiesta, nonchè per la formazione continua degli insegnanti di scuola media superiore.

LINK IN BIO PER ISCRIZIONI
...

Posted @withregram • @slownewscom 🔥Nel dibattito sul clima percepiamo una falsa impressione di controversia dipinta dai media, ma il consenso della comunità scientifica è praticamente al 100%.  👉 Leggi l’approfondimento di @massimo.sandal per #AFuoco: LINK IN BIO  Questo progetto è supportato da #EMIFund
#cambiamentoclimatico #climatechange #riscaldamentoclimatico

Posted @withregram • @slownewscom 🔥Nel dibattito sul clima percepiamo una falsa impressione di controversia dipinta dai media, ma il consenso della comunità scientifica è praticamente al 100%.

👉 Leggi l’approfondimento di @massimo.sandal per #AFuoco: LINK IN BIO

Questo progetto è supportato da #EMIFund
#cambiamentoclimatico #climatechange #riscaldamentoclimatico
...

Il 7 novembre, dalle 17:00 alle 18:30, si terrà una presentazione presso il Centro di ricerche applicate Ipazia di Novara, situato in Corso Trieste 15/A. Durante l’occasione, verrà introdotto alla comunità il Novara Cohort Study, un’indagine sulla popolazione novarese focalizzata sul processo di invecchiamento.  Il Novara Cohort Study rappresenta uno sforzo collaborativo che coinvolge attivamente i residenti del territorio novarese. Lo studio mira a individuare gli elementi sociali, ambientali e biologici che influenzano i diversi percorsi di invecchiamento. Esplora anche i fattori di rischio legati allo sviluppo di patologie croniche, al fine di trovare soluzioni che favoriscano la longevità e il mantenimento di un buon stato di salute nel corso della vita.  Durante l’evento, sarà presentato il progetto e sarà possibile incontrare i ricercatori coinvolti. Inoltre, si offrirà l’opportunità di visitare la sede di UPO Biobank, la biobanca dell’Università del Piemonte Orientale, dove verranno conservati i campioni biologici dei partecipanti allo studio.  L’evento è aperto a tutti i cittadini interessati.     Per partecipare alla visita guidata presso i locali di UPO Biobank è necessaria la registrazione usando il link in bio.

Il 7 novembre, dalle 17:00 alle 18:30, si terrà una presentazione presso il Centro di ricerche applicate Ipazia di Novara, situato in Corso Trieste 15/A. Durante l’occasione, verrà introdotto alla comunità il Novara Cohort Study, un’indagine sulla popolazione novarese focalizzata sul processo di invecchiamento.

Il Novara Cohort Study rappresenta uno sforzo collaborativo che coinvolge attivamente i residenti del territorio novarese. Lo studio mira a individuare gli elementi sociali, ambientali e biologici che influenzano i diversi percorsi di invecchiamento. Esplora anche i fattori di rischio legati allo sviluppo di patologie croniche, al fine di trovare soluzioni che favoriscano la longevità e il mantenimento di un buon stato di salute nel corso della vita.

Durante l’evento, sarà presentato il progetto e sarà possibile incontrare i ricercatori coinvolti. Inoltre, si offrirà l’opportunità di visitare la sede di UPO Biobank, la biobanca dell’Università del Piemonte Orientale, dove verranno conservati i campioni biologici dei partecipanti allo studio.

L’evento è aperto a tutti i cittadini interessati.

 

Per partecipare alla visita guidata presso i locali di UPO Biobank è necessaria la registrazione usando il link in bio.
...

È stata annunciata ieri l'assegnazione del Premio Nobel per la Fisiologia e Medicina 2033 a Katalin Karikò e Drew Weissman. 
Come recita il comunicato stampa dell'assemblea del Premio Nobel presso l'Istituto Karolinska i due scienziati vengono premiati "Per le loro scoperte riguardanti le modifiche delle basi nucleosidiche che hanno consentito lo sviluppo di efficaci vaccini a mRNA contro COVID-19. Le scoperte dei due premi Nobel sono state fondamentali per lo sviluppo di vaccini a mRNA efficaci contro il COVID-19 durante la pandemia iniziata all’inizio del 2020. Attraverso le loro scoperte rivoluzionarie, che hanno cambiato radicalmente la nostra comprensione di come l’mRNA interagisce con il nostro sistema immunitario, i vincitori hanno contribuito al ritmo senza precedenti di sviluppo di vaccini durante una delle più grandi minacce alla salute umana dei tempi moderni" 
@nobelprize_org @karolinskainstitutet

È stata annunciata ieri l`assegnazione del Premio Nobel per la Fisiologia e Medicina 2033 a Katalin Karikò e Drew Weissman.
Come recita il comunicato stampa dell`assemblea del Premio Nobel presso l`Istituto Karolinska i due scienziati vengono premiati "Per le loro scoperte riguardanti le modifiche delle basi nucleosidiche che hanno consentito lo sviluppo di efficaci vaccini a mRNA contro COVID-19. Le scoperte dei due premi Nobel sono state fondamentali per lo sviluppo di vaccini a mRNA efficaci contro il COVID-19 durante la pandemia iniziata all’inizio del 2020. Attraverso le loro scoperte rivoluzionarie, che hanno cambiato radicalmente la nostra comprensione di come l’mRNA interagisce con il nostro sistema immunitario, i vincitori hanno contribuito al ritmo senza precedenti di sviluppo di vaccini durante una delle più grandi minacce alla salute umana dei tempi moderni"
@nobelprize_org @karolinskainstitutet
...

il 22 Settembre inizierà la Settimana della Ricerca UPO, l’iniziativa di divulgazione scientifica nata lo scorso anno per avvicinare i non “addetti ai lavori” alla cultura scientifica.  Dopo l'anteprima della Giornata della Sostenibilità che si terrà il 20 Settembre ad Alessandria, il primo evento sarà la seconda edizione del Science Slam.
Venerdì 22 settembre, alle ore 20.30, presso il cortile del Broletto di Novara, giovani ricercatrici e ricercatori di tutti i dipartimenti UPO gareggeranno nel presentare un proprio lavoro di ricerca in 3 minuti. L'evento vedrà anche la partecipazione musicale di Lorenzo Baglioni, attore, cantante, autore e cantautore comico fiorentino. L'ingresso è libero e gratuito.  Numerosi altri eventi animeranno la settimana fino alla tradizionale conclusione, ad Alessandria, con la Notte della Ricerca, dedicata quest’anno al tema “One Planet, One Health”.
Il programma della Notte si svilupperà in otto percorsi paralleli, che presenteranno i contenuti delle tematiche dei progetti di NODES – Nord-Ovest Digitale E Sostenibile, legato a NextGenerationEU (PNRR). Il keynote speech sarà affidato al professor Andrea Graziosi, ordinario di Storia contemporanea presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”, già presidente dell’ANVUR.  Tutte le informazioni e gli aggiornamenti dettagliati sul programma e sulle modalità di partecipazione alla Settimana della Ricerca UPO sono disponibili sul sito https://settimanaricerca.uniupo.it/

il 22 Settembre inizierà la Settimana della Ricerca UPO, l’iniziativa di divulgazione scientifica nata lo scorso anno per avvicinare i non “addetti ai lavori” alla cultura scientifica.

Dopo l`anteprima della Giornata della Sostenibilità che si terrà il 20 Settembre ad Alessandria, il primo evento sarà la seconda edizione del Science Slam.
Venerdì 22 settembre, alle ore 20.30, presso il cortile del Broletto di Novara, giovani ricercatrici e ricercatori di tutti i dipartimenti UPO gareggeranno nel presentare un proprio lavoro di ricerca in 3 minuti. L`evento vedrà anche la partecipazione musicale di Lorenzo Baglioni, attore, cantante, autore e cantautore comico fiorentino. L`ingresso è libero e gratuito.

Numerosi altri eventi animeranno la settimana fino alla tradizionale conclusione, ad Alessandria, con la Notte della Ricerca, dedicata quest’anno al tema “One Planet, One Health”.
Il programma della Notte si svilupperà in otto percorsi paralleli, che presenteranno i contenuti delle tematiche dei progetti di NODES – Nord-Ovest Digitale E Sostenibile, legato a NextGenerationEU (PNRR). Il keynote speech sarà affidato al professor Andrea Graziosi, ordinario di Storia contemporanea presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”, già presidente dell’ANVUR.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti dettagliati sul programma e sulle modalità di partecipazione alla Settimana della Ricerca UPO sono disponibili sul sito https://settimanaricerca.uniupo.it/
...

Ahmadreza Djalali, medico e ricercatore iraniano naturalizzato svedese, esperto in medicina dei disastri che ha lavorato al @crimedim_upo, compie oggi 52 anni. 
Ahmadreza Djalali è stato condannato in via definitiva a morte da un tribunale iraniano con l’accusa di “spionaggio”, dopo essere stato arrestato nell'aprile 2016 dai servizi segreti mentre si trovava in Iran per partecipare a una serie di seminari nelle università di Teheran e Shiraz. 
Si è visto ricusare per due volte un avvocato di sua scelta.
Le autorità iraniane hanno fatto forti pressioni su Djalali affinché firmasse una dichiarazione in cui “confessava” di essere una spia per conto di un “governo ostile”. Quando ha rifiutato, è stato minacciato di essere accusato di reati più gravi.
L’Università del Piemonte Orientale è sempre rimasta in contatto con la moglie Vida e ha messo in atto ogni possibile intervento, in accordo con le istituzioni nazionali ed europee, per richiedere la liberazione di Ahmadreza Djalali.
Secondo quanto riporta @amnestyitalia lo scorso luglio l'agenzia di stampa privata iraniana Mehr News Agency avrebbe nuovamente data come imminente l’esecuzione di Ahmadreza Djalali.  Per Djalali si è mossa anche l'organizzazione Scholars At Risk, una rete accademica mondiale nata all'Università di Chicago con lo scopo di proteggere e aiutare tutti coloro che in ogni parte del mondo sono perseguitati o imprigionati a causa della propria attività accademica a scientifica.  Salviamo Ahmad dalla pena di morte. 
Firma anche tu l'appello! 
https://www.amnesty.it/appelli/iran-ricercatore-universitario-rischia-la-pena-morte/

Ahmadreza Djalali, medico e ricercatore iraniano naturalizzato svedese, esperto in medicina dei disastri che ha lavorato al @crimedim_upo, compie oggi 52 anni.
Ahmadreza Djalali è stato condannato in via definitiva a morte da un tribunale iraniano con l’accusa di “spionaggio”, dopo essere stato arrestato nell`aprile 2016 dai servizi segreti mentre si trovava in Iran per partecipare a una serie di seminari nelle università di Teheran e Shiraz.
Si è visto ricusare per due volte un avvocato di sua scelta.
Le autorità iraniane hanno fatto forti pressioni su Djalali affinché firmasse una dichiarazione in cui “confessava” di essere una spia per conto di un “governo ostile”. Quando ha rifiutato, è stato minacciato di essere accusato di reati più gravi.
L’Università del Piemonte Orientale è sempre rimasta in contatto con la moglie Vida e ha messo in atto ogni possibile intervento, in accordo con le istituzioni nazionali ed europee, per richiedere la liberazione di Ahmadreza Djalali.
Secondo quanto riporta @amnestyitalia lo scorso luglio l`agenzia di stampa privata iraniana Mehr News Agency avrebbe nuovamente data come imminente l’esecuzione di Ahmadreza Djalali.

Per Djalali si è mossa anche l`organizzazione Scholars At Risk, una rete accademica mondiale nata all`Università di Chicago con lo scopo di proteggere e aiutare tutti coloro che in ogni parte del mondo sono perseguitati o imprigionati a causa della propria attività accademica a scientifica.

Salviamo Ahmad dalla pena di morte.
Firma anche tu l`appello!
https://www.amnesty.it/appelli/iran-ricercatore-universitario-rischia-la-pena-morte/
...

Con il video realizzato dai partecipanti si è conclusa la seconda edizione della nostra Summer School! 
Un grande GRAZIE agli studenti e ai ricercatori e professori di @uniupo che con entusiasmo hanno aderito alla nostra proposta e l'hanno resa un'esperienza coinvolgente e proficua per il futuro accademico dei ragazzi. 
Arrivederci al 2024 con la terza edizione di SOS: Summer Of Science!

Con il video realizzato dai partecipanti si è conclusa la seconda edizione della nostra Summer School!
Un grande GRAZIE agli studenti e ai ricercatori e professori di @uniupo che con entusiasmo hanno aderito alla nostra proposta e l`hanno resa un`esperienza coinvolgente e proficua per il futuro accademico dei ragazzi.
Arrivederci al 2024 con la terza edizione di SOS: Summer Of Science!
...

Posted @withregram • @ecohealthalliance 🐿️❤️‍🩹👨‍👩‍👧‍👦 Today is #WorldZoonosesDay, commemorating the first vaccination against rabies on July 6, 1885, by Louis Pasteur. ⁠
⁠
Zoonotic disease remains a risk to humans and animals worldwide to this day. In areas where human populations come into high levels of contact with animals, it is essential to ensure responsible practices and behaviors to prevent zoonotic disease spillover from animal reservoirs to humans – keeping human and animal populations safe. ⁠
⁠
"Living With Wildlife Through One Health," developed in-house at EcoHealth Alliance, aims to help people and animals worldwide. Available in five languages and counting, check out the book on our website, and be sure to fill out the survey at the link in our bio! ⁠
⁠
#OneHealth #zoonoticdisease

Posted @withregram • @ecohealthalliance 🐿️❤️‍🩹👨‍👩‍👧‍👦 Today is #WorldZoonosesDay, commemorating the first vaccination against rabies on July 6, 1885, by Louis Pasteur. ⁠

Zoonotic disease remains a risk to humans and animals worldwide to this day. In areas where human populations come into high levels of contact with animals, it is essential to ensure responsible practices and behaviors to prevent zoonotic disease spillover from animal reservoirs to humans – keeping human and animal populations safe. ⁠

"Living With Wildlife Through One Health," developed in-house at EcoHealth Alliance, aims to help people and animals worldwide. Available in five languages and counting, check out the book on our website, and be sure to fill out the survey at the link in our bio! ⁠

#OneHealth #zoonoticdisease
...

cience slam è una forma di divulgazione scientifica e di intrattenimento, in cui scienziat* e ricercator*, normalmente all’inizio della loro carriera, gareggiano nel presentare un proprio lavoro di ricerca a un pubblico non esperto del settore. Ciò che importa, dunque, non è tanto il presentare il risultato scientifico del proprio lavoro, quanto lo spiegarlo in modo comprensibile, piacevole e conciso.
Nato a Darmstadt in Germania nel 2006 ispirandosi ai poetry slam, il format è cresciuto rapidamente in Europa, affermandosi inzialmente in Danimarca (nel 2014) fino a essere recepito anche in Italia, dove il format è approdato all’UPO, dove ha avuto una fase di sperimentazione il 30 giugno 2021, guidata dal Dipartimento di Scienze della Salute e una prima edizione di Ateneo il 23 settembre 2022 nell’ambito della Settimana della Ricerca, quando i giovani ricercator* UPO, arrivati in finale dopo una selezione di dipartimento, si sono sfidati al Broletto di Novara davanti ad un folto pubblico e a una giuria. La giuria, composta da ricercatori, ricercatrici, esperti ed esperte, ha giudicato il rigore scientifico, la chiarezza espositiva e la capacità di coinvolgere il pubblico.  L’evento è stato trasmesso in streaming sul canale YouTube di Ateneo e anche il pubblico da remoto è stato reso partecipe, contribuendo al generare la classifica mediante televoto.
Le selezioni interne al Dipartimento di Scienze della Salute UPO avranno luogo mercoledì 28 giugno, a partire dalle ore 18:00. 
Science Slam è uno degli eventi collegati alla Settimana della Ricerca dell’Università del Piemonte Orientale che si terrà a fine settembre 2022. La serata finale di Science Slam si svolgerà venerdì 22 settembre alle ore 20.30 a Novara, in un luogo pubblico, e verrà trasmessa in streaming.

cience slam è una forma di divulgazione scientifica e di intrattenimento, in cui scienziat* e ricercator*, normalmente all’inizio della loro carriera, gareggiano nel presentare un proprio lavoro di ricerca a un pubblico non esperto del settore. Ciò che importa, dunque, non è tanto il presentare il risultato scientifico del proprio lavoro, quanto lo spiegarlo in modo comprensibile, piacevole e conciso.
Nato a Darmstadt in Germania nel 2006 ispirandosi ai poetry slam, il format è cresciuto rapidamente in Europa, affermandosi inzialmente in Danimarca (nel 2014) fino a essere recepito anche in Italia, dove il format è approdato all’UPO, dove ha avuto una fase di sperimentazione il 30 giugno 2021, guidata dal Dipartimento di Scienze della Salute e una prima edizione di Ateneo il 23 settembre 2022 nell’ambito della Settimana della Ricerca, quando i giovani ricercator* UPO, arrivati in finale dopo una selezione di dipartimento, si sono sfidati al Broletto di Novara davanti ad un folto pubblico e a una giuria. La giuria, composta da ricercatori, ricercatrici, esperti ed esperte, ha giudicato il rigore scientifico, la chiarezza espositiva e la capacità di coinvolgere il pubblico.  L’evento è stato trasmesso in streaming sul canale YouTube di Ateneo e anche il pubblico da remoto è stato reso partecipe, contribuendo al generare la classifica mediante televoto.
Le selezioni interne al Dipartimento di Scienze della Salute UPO avranno luogo mercoledì 28 giugno, a partire dalle ore 18:00.
Science Slam è uno degli eventi collegati alla Settimana della Ricerca dell’Università del Piemonte Orientale che si terrà a fine settembre 2022. La serata finale di Science Slam si svolgerà venerdì 22 settembre alle ore 20.30 a Novara, in un luogo pubblico, e verrà trasmessa in streaming.
...

Sono ufficialmente aperte le selezioni per la seconda edizione della nostra Summer School! 
Una settimana intensiva, dal 26 al 30 giugno prossimi, per un selezionato gruppo di studenti della Quarta Superiore per una full immersion nel mondo delle biotecnologie e della biologia molecolare, con esperienze di laboratorio, seminari, visite e incontri con i protagonisti della ricerca @uniupo  Se stai frequentando il quarto anno delle scuole superiori di secondo grado puoi candidarti, scaricando il modulo di partecipazione dal nostro sito. 
Ti aspettiamo!

Sono ufficialmente aperte le selezioni per la seconda edizione della nostra Summer School!
Una settimana intensiva, dal 26 al 30 giugno prossimi, per un selezionato gruppo di studenti della Quarta Superiore per una full immersion nel mondo delle biotecnologie e della biologia molecolare, con esperienze di laboratorio, seminari, visite e incontri con i protagonisti della ricerca @uniupo

Se stai frequentando il quarto anno delle scuole superiori di secondo grado puoi candidarti, scaricando il modulo di partecipazione dal nostro sito.
Ti aspettiamo!
...

Il 25 maggio a partire dalle 18:30 tornano al Campus Perrone @uniupo i Ricercatori alla spina! 
Vieni anche tu a passare una serata in compagnia dei ricercatori del DISS di UPO: potrai scegliere tra un’ampia gamma di ottime birre alla spina, che ti saranno servite da un ricercator* UPO, con cui potrai intrattenere una chiacchierata su un argomento scientifico attinente al lavoro che il ricercatore svolge. 
Un modo piacevole e accessibile a tutti per avvicinarsi al mondo della scienza. 
Perché davanti a una pinta di birra tutto è più semplice e divertente!  L’evento è riservato ai maggiorenni. 
#beviresponsabilmente 🍻

Il 25 maggio a partire dalle 18:30 tornano al Campus Perrone @uniupo i Ricercatori alla spina!
Vieni anche tu a passare una serata in compagnia dei ricercatori del DISS di UPO: potrai scegliere tra un’ampia gamma di ottime birre alla spina, che ti saranno servite da un ricercator* UPO, con cui potrai intrattenere una chiacchierata su un argomento scientifico attinente al lavoro che il ricercatore svolge.
Un modo piacevole e accessibile a tutti per avvicinarsi al mondo della scienza.
Perché davanti a una pinta di birra tutto è più semplice e divertente!

L’evento è riservato ai maggiorenni.
#beviresponsabilmente 🍻
...

Posted @withregram • @fondazionenovarasviluppo 👉Vi aspettiamo GIOVEDI' 11 MAGGIO alle 18 in via Bovio 6 a Novara per il secondo incontro della rassegna "PER SAPERE 2023": sarà un appuntamento da non perdere perché saranno ospiti tre vere e proprie campionesse della #divulgazione scientifica, ovvero le vincitrici della prima edizione di "SCIENCE SLAM", gara organizzata dall'Università del Piemonte Orientale che premia i #ricercatori con la migliore capacità di spiegare di cosa si occupano in 3 minuti. La finale si è svolta a settembre 2022 al Broletto di #Novara.  Emma Zanella ha vinto il primo premio con l’esposizione dal titolo “Tutte le risposte in una valigia” con la quale spiega cosa sono artriti ed artrosi, impersonando le cellule della cartilagine in esse coinvolte e la soluzione al problema ovvero i biomateriali che la ricercatrice sta studiando nel laboratorio di Anatomia umana dell'Upo.  Camilla Barbero Mazzucca, biologa nutrizionista dottoranda in “Food, Health and Longevity”, ha ottenuto il secondo posto con “Gut wars: il ritorno della Fibra”, in cui i microorganismi dell’intestino prendono le sembianze dei personaggi di “Star Wars”.  Sara Centonze, che sta svolgendo un dottorato di ricerca in Scienze e Biotecnologie Mediche, si è classificata al terzo posto con “Blocca un enzima e sbloccherai dei messaggi”, intervento che parla della scoperta di un inibitore specifico e selettivo per l'enzima diacilglicerolo chinasi (DGK).  Con loro ci sarà la professoressa Francesca Boccafoschi, membro del comitato scientifico del concorso "Science Slam" e docente e ricercatrice di Anatomia umana all’Upo. E' anche professore aggiunto presso l’Université Laval di Quebec City in Canada.  Durante l’incontro le relatrici parleranno dell'esperienza “Science Slam”, del loro lavoro come ricercatrici e dialogheranno con il pubblico sull’importanza di divulgare in modo efficace i progressi nei vari ambiti scientifici.  🆓L'ingresso è libero e gratuito.  #persapere #novarasviluppo #upo #ricercascientifica #divulgazionescientifica #scienzedellasalute

Posted @withregram • @fondazionenovarasviluppo 👉Vi aspettiamo GIOVEDI` 11 MAGGIO alle 18 in via Bovio 6 a Novara per il secondo incontro della rassegna "PER SAPERE 2023": sarà un appuntamento da non perdere perché saranno ospiti tre vere e proprie campionesse della #divulgazione scientifica, ovvero le vincitrici della prima edizione di "SCIENCE SLAM", gara organizzata dall`Università del Piemonte Orientale che premia i #ricercatori con la migliore capacità di spiegare di cosa si occupano in 3 minuti. La finale si è svolta a settembre 2022 al Broletto di #Novara.

Emma Zanella ha vinto il primo premio con l’esposizione dal titolo “Tutte le risposte in una valigia” con la quale spiega cosa sono artriti ed artrosi, impersonando le cellule della cartilagine in esse coinvolte e la soluzione al problema ovvero i biomateriali che la ricercatrice sta studiando nel laboratorio di Anatomia umana dell`Upo.

Camilla Barbero Mazzucca, biologa nutrizionista dottoranda in “Food, Health and Longevity”, ha ottenuto il secondo posto con “Gut wars: il ritorno della Fibra”, in cui i microorganismi dell’intestino prendono le sembianze dei personaggi di “Star Wars”.

Sara Centonze, che sta svolgendo un dottorato di ricerca in Scienze e Biotecnologie Mediche, si è classificata al terzo posto con “Blocca un enzima e sbloccherai dei messaggi”, intervento che parla della scoperta di un inibitore specifico e selettivo per l`enzima diacilglicerolo chinasi (DGK).

Con loro ci sarà la professoressa Francesca Boccafoschi, membro del comitato scientifico del concorso "Science Slam" e docente e ricercatrice di Anatomia umana all’Upo. E` anche professore aggiunto presso l’Université Laval di Quebec City in Canada.

Durante l’incontro le relatrici parleranno dell`esperienza “Science Slam”, del loro lavoro come ricercatrici e dialogheranno con il pubblico sull’importanza di divulgare in modo efficace i progressi nei vari ambiti scientifici.

🆓L`ingresso è libero e gratuito.

#persapere #novarasviluppo #upo #ricercascientifica #divulgazionescientifica #scienzedellasalute
...

C’è tempo fino al 12 maggio per iscriversi alla seconda edizione di ateneo di Science Slam 2023!
Possono partecipare laureandi magistrali, dottorandi e dottori di ricerca, assegnisti di ricerca, ricercatori che non abbiano ancora compiuto il quarantesimo anno d’età.
I partecipanti avranno la possibilità di seguire una formazione specifica su come comunicare la scienza in maniera efficace.
In palio per i vincitori premi tra i 1000 e i 2000 Euro.  Tutte le info: https://bit.ly/ScienceSlam2023  #scienceslam è una forma di comunicazione scientifica o di edutainment. È una conversazione, in cui gli scienziati e i ricercatori, normalmente all’inizio della loro carriera, presentano il proprio lavoro di ricerca in un breve intervallo di tempo a un pubblico non esperto, senza materiale illustrativo e soltanto con l’ausilio di oggetti di uso quotidiano, del linguaggio corporeo e/o di un assistente muto.  Il voto del pubblico è aggiunto a quello di una giuria di esperti per determinare la classifica finale. Ciò che importa, dunque, non è tanto il presentare il risultato scientifico del loro lavoro, che resta l’oggetto della manifestazione, quanto lo spiegarlo in modo comprensibile, piacevole e conciso.  Science Slam è uno degli eventi collegati alla Settimana della Ricerca dell'Università del Piemonte Orientale che si terrà a fine settembre 2023. 
La serata finale di Science Slam si svolgerà venerdì 22 settembre alle ore 20.30 a Novara e verrà trasmessa in streaming.

C’è tempo fino al 12 maggio per iscriversi alla seconda edizione di ateneo di Science Slam 2023!
Possono partecipare laureandi magistrali, dottorandi e dottori di ricerca, assegnisti di ricerca, ricercatori che non abbiano ancora compiuto il quarantesimo anno d’età.
I partecipanti avranno la possibilità di seguire una formazione specifica su come comunicare la scienza in maniera efficace.
In palio per i vincitori premi tra i 1000 e i 2000 Euro.

Tutte le info: https://bit.ly/ScienceSlam2023

#scienceslam è una forma di comunicazione scientifica o di edutainment. È una conversazione, in cui gli scienziati e i ricercatori, normalmente all’inizio della loro carriera, presentano il proprio lavoro di ricerca in un breve intervallo di tempo a un pubblico non esperto, senza materiale illustrativo e soltanto con l’ausilio di oggetti di uso quotidiano, del linguaggio corporeo e/o di un assistente muto.

Il voto del pubblico è aggiunto a quello di una giuria di esperti per determinare la classifica finale. Ciò che importa, dunque, non è tanto il presentare il risultato scientifico del loro lavoro, che resta l’oggetto della manifestazione, quanto lo spiegarlo in modo comprensibile, piacevole e conciso.

Science Slam è uno degli eventi collegati alla Settimana della Ricerca dell`Università del Piemonte Orientale che si terrà a fine settembre 2023.
La serata finale di Science Slam si svolgerà venerdì 22 settembre alle ore 20.30 a Novara e verrà trasmessa in streaming.
...

Il DISS @uniupo vi aspetta martedì 16 maggio alle 14:30 presso l’Aula Magna di Palazzo Bellini a Novara, per il seminario “Ricordo di Albert Bruce Sabin nel 30esimo anniversario della scomparsa. Il vaccino antipolio”. 
Relatori il Prof. Gianni Bona (Professore Onorario di Pediatria) e il giornalista scientifico e biografo Ernesto Bodini. 
L’evento è valido per l’acquisizione dei crediti PCTO per gli student* delle scuole superiori di secondo grado.

Il DISS @uniupo vi aspetta martedì 16 maggio alle 14:30 presso l’Aula Magna di Palazzo Bellini a Novara, per il seminario “Ricordo di Albert Bruce Sabin nel 30esimo anniversario della scomparsa. Il vaccino antipolio”.
Relatori il Prof. Gianni Bona (Professore Onorario di Pediatria) e il giornalista scientifico e biografo Ernesto Bodini.
L’evento è valido per l’acquisizione dei crediti PCTO per gli student* delle scuole superiori di secondo grado.
...

I libri di testo di biologia sembrano pronti per un aggiornamento: i ricercatori hanno appena scoperto un nuovo tipo di organello all'interno delle cellule. 
I ricercatori hanno fatto la scoperta mentre studiavano il ruolo del fosfato nel rinnovamento cellulare nell'intestino dei moscerini della frutta (Drosophila melanogaster). 
Il nuovo organello funge da serbatoio per il fosfato, un nutriente essenziale per la vita. 
La scoperta evidenzia quanto c'è ancora da imparare sulla fisiologia cellulare, afferma il genetista e coautore dello studio Chiwei (Charles) Xu. “La bellezza è lì, aspetta solo di essere scoperta”.  Photo credit: Chiwei Xu et al./Nature  Article: https://www.nature.com/articles/d41586-023-01518-8?utm_source=Nature+Briefing&utm_campaign=651bed02a7-briefing-dy-20230505&utm_medium=email&utm_term=0_c9dfd39373-651bed02a7-47300044

I libri di testo di biologia sembrano pronti per un aggiornamento: i ricercatori hanno appena scoperto un nuovo tipo di organello all`interno delle cellule.
I ricercatori hanno fatto la scoperta mentre studiavano il ruolo del fosfato nel rinnovamento cellulare nell`intestino dei moscerini della frutta (Drosophila melanogaster).
Il nuovo organello funge da serbatoio per il fosfato, un nutriente essenziale per la vita.
La scoperta evidenzia quanto c`è ancora da imparare sulla fisiologia cellulare, afferma il genetista e coautore dello studio Chiwei (Charles) Xu. “La bellezza è lì, aspetta solo di essere scoperta”.

Photo credit: Chiwei Xu et al./Nature

Article: https://www.nature.com/articles/d41586-023-01518-8?utm_source=Nature+Briefing&utm_campaign=651bed02a7-briefing-dy-20230505&utm_medium=email&utm_term=0_c9dfd39373-651bed02a7-47300044
...

Posted @withregram • @famelabitalia 🏃🏃‍♀️Sei ancora in tempo per iscriverti alla selezione di FameLab 2023 di Torino. Le iscrizioni chiudono il primo maggio.  La pre-selezione e selezione si svolgeranno il 6 maggio a partire dalle ore 9.30 a Collegno(TO) presso la @lavanderiaavapore 💨  Link al modulo di iscrizione ⬇️
https://forms.gle/gtJzDeaLZ9T5mjmW6  Link alle nuove regole di partecipazione ⬇️
https://famelab-italy.it/come-partecipare  Per assistere come pubblico ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a questo link:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-selezione-di-famelab-torino-2023-617601561897  📌Inoltre, quest’anno per la prima volta nella storia della competizione, il campione nazionale si aggiudicherà oltre all’accesso alla finale internazionale anche un premio di 1500 euro.  La selezione di Torino è coordinata da @unitorino in collaborazione con @uniupo @centroscienza @astrochronicles_oavda @planetariotorino @citta_di_collegno  Per ulteriori informazioni: torino@famelab-italy.it  #famelab #famelabitalia #psiquadro #cheltenhamfestival

Posted @withregram • @famelabitalia 🏃🏃‍♀️Sei ancora in tempo per iscriverti alla selezione di FameLab 2023 di Torino. Le iscrizioni chiudono il primo maggio.

La pre-selezione e selezione si svolgeranno il 6 maggio a partire dalle ore 9.30 a Collegno(TO) presso la @lavanderiaavapore 💨

Link al modulo di iscrizione ⬇️
https://forms.gle/gtJzDeaLZ9T5mjmW6

Link alle nuove regole di partecipazione ⬇️
https://famelab-italy.it/come-partecipare

Per assistere come pubblico ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a questo link:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-selezione-di-famelab-torino-2023-617601561897

📌Inoltre, quest’anno per la prima volta nella storia della competizione, il campione nazionale si aggiudicherà oltre all’accesso alla finale internazionale anche un premio di 1500 euro.

La selezione di Torino è coordinata da @unitorino in collaborazione con @uniupo @centroscienza @astrochronicles_oavda @planetariotorino @citta_di_collegno

Per ulteriori informazioni: torino@famelab-italy.it

#famelab #famelabitalia #psiquadro #cheltenhamfestival
...

In occasione della #brainawarenessweek (BAW), campagna globale per aumentare la consapevolezza e la conoscenza dei progressi della ricerca in campo cerebrale e dei suoi benefici, IMMUPARKNET - COST Action europea che vede come capofila del progetto l’Università del Piemonte Orientale e leader (Action Chair)  il Professor Cristoforo Comi - lancia ufficialmente questa settimana la prima infografica sul progetto - in attesa del lancio del sito web ufficiale -  con lo scopo di far conoscere al più vasto pubblico possibile la Action, il suo scopo, le finalità e le sfide che vuole affrontare.  IMMUPARKNET (The role of IMMUnity in tackling PARKinson’s disease through a Translational NETwork) è un progetto finanziato nell’ambito dell’organizzazione europea COST (European Cooperation in Science and Technology). 
Focalizzato sulle sfide poste dalla malattia di Parkinson (Parkinson’s Disease, PD), punta a creare un network di ricerca innovativo e multi-interdisciplinare, promuovendo lo scambio di expertise tra esperti di rilevanza internazionale provenienti da differenti Paesi ed istituzioni, e trasferendo i risultati raggiunti ai pazienti, alle loro famiglie e ai loro caregivers.  Il morbo di Parkinson è la seconda malattia neurodegenerativa più diffusa al mondo, attualmente ancora senza una cura. In Europa le persone affette sono attualmente 1,2 milioni. 
Il ruolo dell’immunità nell’insorgenza del Parkinson è ampiamente noto, anche se i meccanismi correlati sono ancora poco conosciuti. Per questa ragione IMMUPARKNET pone tra le proprie priorità il tentativo di colmare questa lacuna, mettendo a punto approcci di ricerca e di cura standardizzati fondati sui più recenti avanzamenti della ricerca pre-clinica.  IMMUPARKNET, la cui prima conference si è svolta lo scorso mese di febbraio a Istanbul, è formata attualmente da cinque gruppi di lavoro multidisciplinari e da oltre ottanta membri provenienti da numerosi Paesi europei.  Studenti, ricercatori, clinici che volessero essere coinvolti nel progetto possono sottoporre la propria candidatura al link https://www.cost.eu/actions/CA21117/.  IMMUPARKNET è presente su Twitter e LinkedIn.  #parkinsonsdisease #parkinson

In occasione della #brainawarenessweek (BAW), campagna globale per aumentare la consapevolezza e la conoscenza dei progressi della ricerca in campo cerebrale e dei suoi benefici, IMMUPARKNET - COST Action europea che vede come capofila del progetto l’Università del Piemonte Orientale e leader (Action Chair)  il Professor Cristoforo Comi - lancia ufficialmente questa settimana la prima infografica sul progetto - in attesa del lancio del sito web ufficiale -  con lo scopo di far conoscere al più vasto pubblico possibile la Action, il suo scopo, le finalità e le sfide che vuole affrontare.

IMMUPARKNET (The role of IMMUnity in tackling PARKinson’s disease through a Translational NETwork) è un progetto finanziato nell’ambito dell’organizzazione europea COST (European Cooperation in Science and Technology).
Focalizzato sulle sfide poste dalla malattia di Parkinson (Parkinson’s Disease, PD), punta a creare un network di ricerca innovativo e multi-interdisciplinare, promuovendo lo scambio di expertise tra esperti di rilevanza internazionale provenienti da differenti Paesi ed istituzioni, e trasferendo i risultati raggiunti ai pazienti, alle loro famiglie e ai loro caregivers.

Il morbo di Parkinson è la seconda malattia neurodegenerativa più diffusa al mondo, attualmente ancora senza una cura. In Europa le persone affette sono attualmente 1,2 milioni.
Il ruolo dell’immunità nell’insorgenza del Parkinson è ampiamente noto, anche se i meccanismi correlati sono ancora poco conosciuti. Per questa ragione IMMUPARKNET pone tra le proprie priorità il tentativo di colmare questa lacuna, mettendo a punto approcci di ricerca e di cura standardizzati fondati sui più recenti avanzamenti della ricerca pre-clinica.

IMMUPARKNET, la cui prima conference si è svolta lo scorso mese di febbraio a Istanbul, è formata attualmente da cinque gruppi di lavoro multidisciplinari e da oltre ottanta membri provenienti da numerosi Paesi europei.

Studenti, ricercatori, clinici che volessero essere coinvolti nel progetto possono sottoporre la propria candidatura al link https://www.cost.eu/actions/CA21117/.

IMMUPARKNET è presente su Twitter e LinkedIn.

#parkinsonsdisease #parkinson
...

UniStem Day è un evento annuale internazionale di divulgazione scientifica dedicato agli studenti delle scuole superiori che dal 2009 offre la possibilità di avvicinarsi alla ricerca d’innovazione, alla conoscenza e al dibattito pubblico, che da sempre le accompagna, a partire dai risultati degli studi sulle cellule staminali.
Unistem Day prevede generalmente una giornata di incontro nelle università o enti di ricerca con un intenso programma di interventi, discussioni aperte, proiezioni di filmati, momenti ludici, visite ai laboratori, che favoriscono la relazione con i ricercatori e fanno dell’esperienza concreta ed emozionale del lavoro di ricerca un momento formativo importante. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con UniStem, il Centro di ricerca coordinata sulle cellule staminali dell’Università degli Studi di Milano.
L'UniStem day coinvolge una rete di oltre 100 atenei e centri di ricerca in Australia, Austria, Colombia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Singapore, Spagna, Svezia, Ungheria che elaborano ogni anno un loro programma specifico arricchendo l’evento collettivo di UniStem Day di spunti sempre nuovi.
 
UPO  partecipa ogni anno con entusiasmo e dopo due anni di sospensione venerdì 10 marzo 2023 propone alle scuole del territorio una giornata in presenza  presso il Campus Perrone in aula CS02 a Novara, in Via Perrone 18.
Gli insegnanti posso prenotare le proprie classi in presenza (300 posti disponibili) o prenotare la partecipazione online compilando il Modulo di iscrizione entro il 28 febbraio 2023.  ISCRIZIONI: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf9vO855JUFLMVTHj3o69FRmyiyNQ4g8xWVV_H6s9De4_un6g/viewform

UniStem Day è un evento annuale internazionale di divulgazione scientifica dedicato agli studenti delle scuole superiori che dal 2009 offre la possibilità di avvicinarsi alla ricerca d’innovazione, alla conoscenza e al dibattito pubblico, che da sempre le accompagna, a partire dai risultati degli studi sulle cellule staminali.
Unistem Day prevede generalmente una giornata di incontro nelle università o enti di ricerca con un intenso programma di interventi, discussioni aperte, proiezioni di filmati, momenti ludici, visite ai laboratori, che favoriscono la relazione con i ricercatori e fanno dell’esperienza concreta ed emozionale del lavoro di ricerca un momento formativo importante. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con UniStem, il Centro di ricerca coordinata sulle cellule staminali dell’Università degli Studi di Milano.
L`UniStem day coinvolge una rete di oltre 100 atenei e centri di ricerca in Australia, Austria, Colombia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Singapore, Spagna, Svezia, Ungheria che elaborano ogni anno un loro programma specifico arricchendo l’evento collettivo di UniStem Day di spunti sempre nuovi.
 
UPO  partecipa ogni anno con entusiasmo e dopo due anni di sospensione venerdì 10 marzo 2023 propone alle scuole del territorio una giornata in presenza  presso il Campus Perrone in aula CS02 a Novara, in Via Perrone 18.
Gli insegnanti posso prenotare le proprie classi in presenza (300 posti disponibili) o prenotare la partecipazione online compilando il Modulo di iscrizione entro il 28 febbraio 2023.

ISCRIZIONI: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf9vO855JUFLMVTHj3o69FRmyiyNQ4g8xWVV_H6s9De4_un6g/viewform
...

Tornano domani alle 15, presso il Campus Biomedico @uniupo del Complesso Perrone a Novara i “Ricercatori a merenda”, quest’anno affiancati dagli allievi dell’indirizzo enogastronomico di @ravizza_novara, che hanno ideato vere merende a tema da gustare tra un seminario e l’altro. 
Saperi e sapori per gustare la scienza! 
#ricercatoriamerenda #ricerca #scienza #cibo #salute #novelfood #sapere #sapori #gusto #enogastronomia #contaminazioniculinarie  Photo credit: IPS Ravizza.

Tornano domani alle 15, presso il Campus Biomedico @uniupo del Complesso Perrone a Novara i “Ricercatori a merenda”, quest’anno affiancati dagli allievi dell’indirizzo enogastronomico di @ravizza_novara, che hanno ideato vere merende a tema da gustare tra un seminario e l’altro.
Saperi e sapori per gustare la scienza!
#ricercatoriamerenda #ricerca #scienza #cibo #salute #novelfood #sapere #sapori #gusto #enogastronomia #contaminazioniculinarie

Photo credit: IPS Ravizza.
...

Scrivici

Per ulteriori informazioni, invia una mail a info@qualunquemente.science oppure compila il form

Scrivici

Per ulteriori informazioni, invia una mail a info@qualunquemente.science oppure compila il form

Contattaci

info@qualunquemente.science

Dipartimento di Scienze della Salute – Università del Piemonte Orientale
Via Solaroli, 17 – 28100, Novara

Contattaci

info@qualunquemente.science

Dipartimento di Scienze della Salute – Università del Piemonte Orientale
Via Solaroli, 17 – 28100, Novara