a key to science

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Eventi 

 

Ricercatori alla spina

Ricercatori alla spina

Appuntamento il prossimo 10 novembre presso la mensa universitaria del Campus Caserma Perrone con la prima edizione di “Ricercatori alla spina”, evento di divulgazione scientifica che sperimenta un nuovo format di comunicazione ideato dal Prof. Claudio Forte.

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News 

 

Settimana della Ricerca UPO

Settimana della Ricerca UPO

Si svolgerà dal 23 al 30 settembre prossimi, con un’anteprima giovedì 22 settembre, la Settimana della Ricerca UPO.
Tanti eventi a cui partecipare, dalla finale dello Science Slam al Broletto di Novara venerdì 23, a seminari in tutte e tre le sedi, passando per la Notte dei Ricercatori e ai laboratori UPO Junior presso il Campus Caserma Perrone.

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Attività per la scuola 

 

Caccia alla mutazione

Caccia alla mutazione

Uno degli aspetti più interessanti che è emerso dallo studio del genoma umano è l’elevata identità di sequenza del DNA fra un individuo e un altro: si stima che due persone qualsiasi nel mondo condividano all’incirca il 99.9% della propria sequenza genomica.

Tuttavia, esistono delle caratteristiche della molecola di DNA che ci rendono diversi uno dall’altro, e tali caratteristiche sono definite varianti genetiche.
Sebbene molte di queste varianti siano benigne e contribuiscano alla variabilità genetica della popolazione, in alcuni casi sono causa di malattie perché possono determinare la riduzione o la perdita di funzione di una proteina.

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In Evidenza 

 

XII Giornata IRCAD

XII Giornata IRCAD

Appuntamentoil 2 dicembre con la XII Giornata IRCAD presso il CAAD di Novara, quest’anno dedicata alle frontiere della ricerca sulle malattie autoimmuni.

Eventi 

 

Ricercatori alla spina

Ricercatori alla spina

Appuntamento il prossimo 10 novembre presso la mensa universitaria del Campus Caserma Perrone con la prima edizione di “Ricercatori alla spina”, evento di divulgazione scientifica che sperimenta un nuovo format di comunicazione ideato dal Prof. Claudio Forte.

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News

 

Science Slam di Ateneo di UPO

Science Slam di Ateneo di UPO

Ci vediamo il 23 settembre alle 20:30 presso il Broletto di Novara per il primo Science Slam di Ateneo di UPO!
L’evento potrà essere seguito anche in streaming

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Settimana della Ricerca UPO

Settimana della Ricerca UPO

Si svolgerà dal 23 al 30 settembre prossimi, con un’anteprima giovedì 22 settembre, la Settimana della Ricerca UPO.
Tanti eventi a cui partecipare, dalla finale dello Science Slam al Broletto di Novara venerdì 23, a seminari in tutte e tre le sedi, passando per la Notte dei Ricercatori e ai laboratori UPO Junior presso il Campus Caserma Perrone.

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Attività per la scuola

 

Caccia alla mutazione

Caccia alla mutazione

Uno degli aspetti più interessanti che è emerso dallo studio del genoma umano è l’elevata identità di sequenza del DNA fra un individuo e un altro: si stima che due persone qualsiasi nel mondo condividano all’incirca il 99.9% della propria sequenza genomica.

Tuttavia, esistono delle caratteristiche della molecola di DNA che ci rendono diversi uno dall’altro, e tali caratteristiche sono definite varianti genetiche.
Sebbene molte di queste varianti siano benigne e contribuiscano alla variabilità genetica della popolazione, in alcuni casi sono causa di malattie perché possono determinare la riduzione o la perdita di funzione di una proteina.

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Attività per la scuola

Attività didattiche

Cosa facciamo

Divulgazione scientifica

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Eventi

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Eventi

QualunqueMENTE è il progetto di divulgazione scientifica nato dal Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università del Piemonte Orientale.

Chi siamo

 

QualunqueMENTE è il progetto di divulgazione scientifica nato dal Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università del Piemonte Orientale.

In occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS il Comune di Novara organizza questa mattina, negli spazi dell’Arengo del Broletto, un incontro aperto al pubblico e in particolare agli studenti delle Scuole Superiori locali.  Gli esperti interverranno su tematiche quali la prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse con particolare riferimento all' HIV, anche in relazione ai comportamenti da adottare, l'importanza dei test di screening, la divulgazione delle conoscenze in materia di sperimentazione clinica e le indicazioni terapeutiche attuali e futuribili.  Dalle 9:00 alle 12:30 
Ingresso libero fino ad esaurimento posti  IMPORTANTE: presso l’Ambulatorio di Malattie Infettive dell’AOU Maggiore della Carità di Novara è possibile fare il test per l’HIV dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.00. 
È gratuito, anonimo, non c’è bisogno di prenotazione ne’ di impegnativa del medico curante.

In occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS il Comune di Novara organizza questa mattina, negli spazi dell’Arengo del Broletto, un incontro aperto al pubblico e in particolare agli studenti delle Scuole Superiori locali.

Gli esperti interverranno su tematiche quali la prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse con particolare riferimento all' HIV, anche in relazione ai comportamenti da adottare, l'importanza dei test di screening, la divulgazione delle conoscenze in materia di sperimentazione clinica e le indicazioni terapeutiche attuali e futuribili.

Dalle 9:00 alle 12:30
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

IMPORTANTE: presso l’Ambulatorio di Malattie Infettive dell’AOU Maggiore della Carità di Novara è possibile fare il test per l’HIV dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.00.
È gratuito, anonimo, non c’è bisogno di prenotazione ne’ di impegnativa del medico curante.
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Posted @withrepost • @fondazionenovarasviluppo 🧪Illuminare le cellule tumorali e rendere più efficace la #neurochirurgia di precisione: grazie allo studio, coordinato dai #ricercatori dell’Università del Piemonte Orientale, di uno specifico enzima ora è possibile. Lo studio è stato pubblicato su  Communications Biology ( @nature_the_journal ) e promette di dare nuovi strumenti per contrastare i gliomi, #tumori cerebrali che lasciano a chi si ammala scarsissime probabilità di sopravvivenza.  🧪La molecola fluorescente è stata individuata dai #biochimici che lavorano nei laboratori del Dipartimento di Scienze del Farmaco all’interno della Fondazione Novara Sviluppo. È in grado di legarsi all’enzima aldeide deidrogenasi 1A3 “illuminando” solo le cellule tumorali del #glioma e non i tessuti sani e potrebbe quindi fornire ai neurochirurghi un supporto essenziale durante le operazioni per eliminare la massa tumorale.  🧪Lo studio multidisciplinare è stato coordinato dalla professoressa Silvia Garavaglia, protagonista di uno degli incontri dell’ultima rassegna “Per sapere”. Il suo lavoro è stato svolto in stretta collaborazione con Alberto Minassi, professore di #chimica organica all’Università del Piemonte Orientale,  Lorenzo Magrassi, professore di Neurochirurgia all’Università di Pavia e medico presso l’IRCSS Policlinico San Matteo di Pavia, e con Edoardo Gelardi, ricercatore post-doc all’Istituto Europeo Oncologico di Milano.  🧪Fondazione Novara Sviluppo è orgogliosa di essere la sede di così importanti attività di #ricerca scientifica.  #innovazione #biochimica #oncologia #Novara #Nature

Posted @withrepost • @fondazionenovarasviluppo 🧪Illuminare le cellule tumorali e rendere più efficace la #neurochirurgia di precisione: grazie allo studio, coordinato dai #ricercatori dell’Università del Piemonte Orientale, di uno specifico enzima ora è possibile. Lo studio è stato pubblicato su Communications Biology ( @nature_the_journal ) e promette di dare nuovi strumenti per contrastare i gliomi, #tumori cerebrali che lasciano a chi si ammala scarsissime probabilità di sopravvivenza.

🧪La molecola fluorescente è stata individuata dai #biochimici che lavorano nei laboratori del Dipartimento di Scienze del Farmaco all’interno della Fondazione Novara Sviluppo. È in grado di legarsi all’enzima aldeide deidrogenasi 1A3 “illuminando” solo le cellule tumorali del #glioma e non i tessuti sani e potrebbe quindi fornire ai neurochirurghi un supporto essenziale durante le operazioni per eliminare la massa tumorale.

🧪Lo studio multidisciplinare è stato coordinato dalla professoressa Silvia Garavaglia, protagonista di uno degli incontri dell’ultima rassegna “Per sapere”. Il suo lavoro è stato svolto in stretta collaborazione con Alberto Minassi, professore di #chimica organica all’Università del Piemonte Orientale,  Lorenzo Magrassi, professore di Neurochirurgia all’Università di Pavia e medico presso l’IRCSS Policlinico San Matteo di Pavia, e con Edoardo Gelardi, ricercatore post-doc all’Istituto Europeo Oncologico di Milano.

🧪Fondazione Novara Sviluppo è orgogliosa di essere la sede di così importanti attività di #ricerca scientifica.

#innovazione #biochimica #oncologia #Novara #Nature
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Ieri per la prima volta il progetto QualunqueMente ha ospitato un gruppo di studentesse e studenti delle scuole medie di primo grado, più precisamente la classe terza media A dell’Istituto San Lorenzo (Salesiani) di Novara. 
Durante il pomeriggio la nostra microbiologa Barbara Azzimonti ha accompagnato il gruppo alla scoperta del meraviglioso mondo del microbiota. Tra giochi enigmistici, racconti e approfondimenti c’è stato naturalmente il tempo anche per alcune attività pratiche, culminate nella colorazione di Gram di colture batteriche positive e negative. 
Esperimento riuscito per tutti e sei i gruppi, esemplificato da questa fotografia (scattata usando un cellulare) di un vetrino preparato da Alice, Emma, Sofia e Martina. 
Grazie a tutt* e alla prossima!  Coltura di Lactobacillus ramnosus (Gram positivo). 
Obiettivo 100x 
Photo by @barbarazzimonti

Ieri per la prima volta il progetto QualunqueMente ha ospitato un gruppo di studentesse e studenti delle scuole medie di primo grado, più precisamente la classe terza media A dell’Istituto San Lorenzo (Salesiani) di Novara.
Durante il pomeriggio la nostra microbiologa Barbara Azzimonti ha accompagnato il gruppo alla scoperta del meraviglioso mondo del microbiota. Tra giochi enigmistici, racconti e approfondimenti c’è stato naturalmente il tempo anche per alcune attività pratiche, culminate nella colorazione di Gram di colture batteriche positive e negative.
Esperimento riuscito per tutti e sei i gruppi, esemplificato da questa fotografia (scattata usando un cellulare) di un vetrino preparato da Alice, Emma, Sofia e Martina.
Grazie a tutt* e alla prossima!

Coltura di Lactobacillus ramnosus (Gram positivo).
Obiettivo 100x
Photo by @barbarazzimonti
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Appuntamento il prossimo 2 dicembre 2022 presso il CAAD al Centro Ricerche Ipazia per la XII giornata IRCAD  dal titolo "Nuove frontiere della ricerca sulle malattie autoimmuni".  Il programma della giornata prevede una sessione  scientifica  al mattino  sulle malattie autoimmuni, e sessioni divulgative al  pomeriggio per il pubblico generale, che avrà anche la possibilità di visitare i laboratori all'avanguardia del prestigioso centro di ricerca.

Appuntamento il prossimo 2 dicembre 2022 presso il CAAD al Centro Ricerche Ipazia per la XII giornata IRCAD dal titolo "Nuove frontiere della ricerca sulle malattie autoimmuni".

Il programma della giornata prevede una sessione scientifica al mattino sulle malattie autoimmuni, e sessioni divulgative al pomeriggio per il pubblico generale, che avrà anche la possibilità di visitare i laboratori all'avanguardia del prestigioso centro di ricerca.
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Buona la prima!  Grande successo ed eccezionale affluenza di pubblico giovedì 10 novembre per la prima edizione novarese di "Ricercatori alla spina", un format ideato dal Prof. Claudio Forte.  Un nutrito gruppo di Professori, Ricercatori, Assegnisti di Ricerca, Dottorandi e Borsisti di Ricerca del Dipartimento di Scienze della Salute dell'Università del Piemonte Orientale si è alternato fra i tavoli del ristorante-mensa EDISU presso il campus universitario Caserma Perrone per offrire ai commensali - tra un aperitivo e una cena - dei "sorsi di scienza" per avvicinare il grande pubblico alla ricerca scientifica e ai suoi risultati.  Perchè per noi la scienza è sempre di tutti, per tutti.

Buona la prima!

Grande successo ed eccezionale affluenza di pubblico giovedì 10 novembre per la prima edizione novarese di "Ricercatori alla spina", un format ideato dal Prof. Claudio Forte.

Un nutrito gruppo di Professori, Ricercatori, Assegnisti di Ricerca, Dottorandi e Borsisti di Ricerca del Dipartimento di Scienze della Salute dell'Università del Piemonte Orientale si è alternato fra i tavoli del ristorante-mensa EDISU presso il campus universitario Caserma Perrone per offrire ai commensali - tra un aperitivo e una cena - dei "sorsi di scienza" per avvicinare il grande pubblico alla ricerca scientifica e ai suoi risultati.

Perchè per noi la scienza è sempre di tutti, per tutti.
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Posted @withrepost • @uniupo Lunedì 14 Novembre si terrà il webinar di presentazione delle borse Fulbright che danno l'opportunità di studiare, fare ricerca o insegnamento negli Stati Uniti.
L'incontro sarà online sulla piattaforma Zoom.  Info: uniupo.it/internazionale  #uniupo #fulbright #studiareallestero #internazionale #unitedstates

Posted @withrepost • @uniupo Lunedì 14 Novembre si terrà il webinar di presentazione delle borse Fulbright che danno l'opportunità di studiare, fare ricerca o insegnamento negli Stati Uniti.
L'incontro sarà online sulla piattaforma Zoom.

Info: uniupo.it/internazionale

#uniupo #fulbright #studiareallestero #internazionale #unitedstates
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Posted @withrepost • @labgrilli #Repost @theroyalsociety with @let.repost 
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Born #OnThisDay in 1867 was Marie  Skłodowska, better known as Marie Curie, the first woman to win a Nobel Prize, the only woman to win twice and the only person to win a Nobel Prize in two different disciplines: Physics for her foundational work on radioactivity, and Chemistry for her discovery of the elements radium and polonium.  #scienceexcellence
#womenscientists
#mariesklodowskacurie 
#uniupo
#shescientist

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Born #OnThisDay in 1867 was Marie Skłodowska, better known as Marie Curie, the first woman to win a Nobel Prize, the only woman to win twice and the only person to win a Nobel Prize in two different disciplines: Physics for her foundational work on radioactivity, and Chemistry for her discovery of the elements radium and polonium.

#scienceexcellence
#womenscientists
#mariesklodowskacurie
#uniupo
#shescientist
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Oggi alle 11 al @nuovoteatrofaraggiana comincia la seconda edizione dei “Dialoghi con la scienza”, ideati da Telmo Pievani e sponsorizzati da @novamont_group  Riscaldamento climatico, pandemie, crisi ambientale e diseguaglianze saranno i temi al centro dei quattro appuntamenti di quest’anno. «Il rapporto tra la specie umana e la Terra – spiegano dalla Fondazione Circolo dei Lettori, che promuove l’iniziativa – pare sia a un punto di svolta. Le nuove tecnologie saranno fondamentali per inventare un mondo nuovo e magari fare pace con la natura di cui siamo parte. Occorre però anche ripensare gli stili di vita, i comportamenti. Come comunicare l’urgenza e stimolare l’azione senza seminare il panico?». Per trovare una strada e aiutare a capire meglio i cambiamenti in atto ecco i quattro incontri, curati dal filosofo ed evoluzionista Telmo Pievani. Quattro domeniche a teatro, a novembre, con studiosi e giornalisti, per avvicinare la scienza alla cittadinanza e, in particolare, ai più giovani.

Oggi alle 11 al @nuovoteatrofaraggiana comincia la seconda edizione dei “Dialoghi con la scienza”, ideati da Telmo Pievani e sponsorizzati da @novamont_group

Riscaldamento climatico, pandemie, crisi ambientale e diseguaglianze saranno i temi al centro dei quattro appuntamenti di quest’anno. «Il rapporto tra la specie umana e la Terra – spiegano dalla Fondazione Circolo dei Lettori, che promuove l’iniziativa – pare sia a un punto di svolta. Le nuove tecnologie saranno fondamentali per inventare un mondo nuovo e magari fare pace con la natura di cui siamo parte. Occorre però anche ripensare gli stili di vita, i comportamenti. Come comunicare l’urgenza e stimolare l’azione senza seminare il panico?». Per trovare una strada e aiutare a capire meglio i cambiamenti in atto ecco i quattro incontri, curati dal filosofo ed evoluzionista Telmo Pievani. Quattro domeniche a teatro, a novembre, con studiosi e giornalisti, per avvicinare la scienza alla cittadinanza e, in particolare, ai più giovani.
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Posted @withrepost • @foodlab_dsf #FoodToxicology: Same food, different effects 🤯  🧪Le sostanze chimiche contenute negli alimenti sono costituenti preziosi ed essenziali per il nostro organismo. Molte sono anche le insidie nascoste, persino nei cibi in apparenza più innocui.  📖Per affrontare questo argomento, giovedì 3 e venerdì 4 novembre saranno tenute tre lezioni di “Food Toxicology”, della durata di 6 ore, dalla Prof.ssa Doris Marko.  👩🏻‍🔬La Prof.ssa Marko Doris è Full Professor presso il Dipartimento di Chimica degli Alimenti e Tossicologia dell’Università di Vienna e si occupa principalmente dello studio dei meccanismi di tossicità e mutagenicità dei contaminanti alimentari sul DNA umano.  📌 Le lezioni (aperte a tutti gli studenti/esse, dottorandi/e, ricercatori/trici e professori/esse) saranno tenute in Aula B4 (DSF).

Posted @withrepost • @foodlab_dsf #FoodToxicology: Same food, different effects 🤯

🧪Le sostanze chimiche contenute negli alimenti sono costituenti preziosi ed essenziali per il nostro organismo. Molte sono anche le insidie nascoste, persino nei cibi in apparenza più innocui.

📖Per affrontare questo argomento, giovedì 3 e venerdì 4 novembre saranno tenute tre lezioni di “Food Toxicology”, della durata di 6 ore, dalla Prof.ssa Doris Marko.

👩🏻‍🔬La Prof.ssa Marko Doris è Full Professor presso il Dipartimento di Chimica degli Alimenti e Tossicologia dell’Università di Vienna e si occupa principalmente dello studio dei meccanismi di tossicità e mutagenicità dei contaminanti alimentari sul DNA umano.

📌 Le lezioni (aperte a tutti gli studenti/esse, dottorandi/e, ricercatori/trici e professori/esse) saranno tenute in Aula B4 (DSF).
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Appuntamento il prossimo 10 novembre presso la mensa universitaria del Campus Caserma Perrone con la prima edizione di "Ricercatori alla spina", evento di divulgazione scientifica che sperimenta un nuovo format di comunicazione ideato dal Prof. Claudio Forte. Accompagnando l'aperitivo o la cena, oltre al consueto menù gastronomico, sarà proposto un menù "scientifico" dove le pietanze sono temi di scienza e divulgazione "serviti" da scienziati ed esperti a disposizione dei commensali che "prenotano" temi a loro scelta, con un'alternanza degli interventi che ruotano tra i vari tavoli.  Per la prima edizione novarese è stata scelta una sede familiare, e cioè la mensa del Campus Perrone. L'evento sarà il 10 novembre in orario preserale dalle 18:30 alle 20.30.  Sarà aperto a tutti gli studenti UPO ma anche a chiunque desideri sorseggiare una birra dibattendo di scienza e curiosità. Uno sponsor offrirà la birra a tutti i partecipanti.

Appuntamento il prossimo 10 novembre presso la mensa universitaria del Campus Caserma Perrone con la prima edizione di "Ricercatori alla spina", evento di divulgazione scientifica che sperimenta un nuovo format di comunicazione ideato dal Prof. Claudio Forte. Accompagnando l'aperitivo o la cena, oltre al consueto menù gastronomico, sarà proposto un menù "scientifico" dove le pietanze sono temi di scienza e divulgazione "serviti" da scienziati ed esperti a disposizione dei commensali che "prenotano" temi a loro scelta, con un'alternanza degli interventi che ruotano tra i vari tavoli.

Per la prima edizione novarese è stata scelta una sede familiare, e cioè la mensa del Campus Perrone. L'evento sarà il 10 novembre in orario preserale dalle 18:30 alle 20.30.

Sarà aperto a tutti gli studenti UPO ma anche a chiunque desideri sorseggiare una birra dibattendo di scienza e curiosità. Uno sponsor offrirà la birra a tutti i partecipanti.
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È online sul nostro sito www.qualunquemente.science una nuova proposta didattica! 
Marts Ruspa, Professore Associato di Fisica al Dipartimentodi Scienze della Salute @uniupo, nonché membro del team dell’esperimento CMS @cern di Ginevra, condurrà gli studenti attraverso una caccia alle particelle sub-atomiche che compongono la materia.  Più piccole sono le dimensioni della materia che vogliamo studiare, più grande sarà il microscopio che dobbiamo utilizzare: supermicroscopi, superocchi e superfotografie ci accompagnano nello studio dell’infinitamente piccolo: la fisica delle particelle elementari. 
Venite a scoprirla con noi!

È online sul nostro sito www.qualunquemente.science una nuova proposta didattica!
Marts Ruspa, Professore Associato di Fisica al Dipartimentodi Scienze della Salute @uniupo, nonché membro del team dell’esperimento CMS @cern di Ginevra, condurrà gli studenti attraverso una caccia alle particelle sub-atomiche che compongono la materia.

Più piccole sono le dimensioni della materia che vogliamo studiare, più grande sarà il microscopio che dobbiamo utilizzare: supermicroscopi, superocchi e superfotografie ci accompagnano nello studio dell’infinitamente piccolo: la fisica delle particelle elementari.
Venite a scoprirla con noi!
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Il microbiota umano, vero e proprio meta-organo in equilibrio dinamico con il nostro corpo, è costituito da una grande quantità e varietà di microrganismi, di fondamentale importanza per il corretto funzionamento degli individui.  Esso ha una sua peculiare e personalizzata composizione, definita “impronta digitale individuale”, con solo una sessantina di specie batteriche comuni a tutti.  In condizioni di salute, le diverse specie che colonizzano le nicchie umane sono bilanciate numericamente e interconnesse tra loro, e con le cellule eucariote, attraverso un meccanismo orchestrato di quorum sensing.  Le notevoli modificazioni, in termini qualitativi e quantitativi, alle quali soggiace nel corso della vita, possono contribuire in modo sostanziale allo stato di salute e/o malattia.
In questo contesto, il ruolo di specifici probiotici può essere determinante per la prevenzione di tali squilibri e cruciale per contribuire al ripristino di uno stato di eubiosi.  Il microbiota sarà il protagonista assoluto della prima tranche dei nostri prossimi laboratori didattici. 
A partire dall’8 novembre la Prof.ssa Barbara Azzimonti di @uniupo presso il CAAD terrà una serie di esperienze laboratoriali per gli studenti delle scuole superiori di primo e secondo grado. 
Per date, disponibilità e costi consultate il calendario sul nostro sito www.qualunquemente.science 
Molte altre novità vi aspettano, stay tuned!  (Foto tratta da https://www.niehs.nih.gov/health/topics/science/microbiome/index.cfm).

Il microbiota umano, vero e proprio meta-organo in equilibrio dinamico con il nostro corpo, è costituito da una grande quantità e varietà di microrganismi, di fondamentale importanza per il corretto funzionamento degli individui.

Esso ha una sua peculiare e personalizzata composizione, definita “impronta digitale individuale”, con solo una sessantina di specie batteriche comuni a tutti.

In condizioni di salute, le diverse specie che colonizzano le nicchie umane sono bilanciate numericamente e interconnesse tra loro, e con le cellule eucariote, attraverso un meccanismo orchestrato di quorum sensing.

Le notevoli modificazioni, in termini qualitativi e quantitativi, alle quali soggiace nel corso della vita, possono contribuire in modo sostanziale allo stato di salute e/o malattia.
In questo contesto, il ruolo di specifici probiotici può essere determinante per la prevenzione di tali squilibri e cruciale per contribuire al ripristino di uno stato di eubiosi.

Il microbiota sarà il protagonista assoluto della prima tranche dei nostri prossimi laboratori didattici.
A partire dall’8 novembre la Prof.ssa Barbara Azzimonti di @uniupo presso il CAAD terrà una serie di esperienze laboratoriali per gli studenti delle scuole superiori di primo e secondo grado.
Per date, disponibilità e costi consultate il calendario sul nostro sito www.qualunquemente.science
Molte altre novità vi aspettano, stay tuned!

(Foto tratta da https://www.niehs.nih.gov/health/topics/science/microbiome/index.cfm).
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Si svolgerà nelle giornate del 25 e 26 ottobre prossimi la prima masterclass di QualunqueMente per docenti delle scuole superiori di secondo grado.  Due pomeriggi durante cui i partecipanti potranno sperimentare la vita di laboratorio, sperimentando in prima persona le principali tecniche di biologia molecolare e biotecnologiche.  Un'immersione nel mondo delle biotecnologie per chi ha voglia di tornare dietro al banco di laboratorio o per chi - avendo un background universitario in ambiti scientifici diversi (Scienze Naturali, Chimica, Fisica, Scienze della Terra etc.) - vuole approfondire tecniche che potrà poi ripetere con i propri studenti.  Ci sono ancora posti disponibili, per iscriversi bisogna completare il modulo scaricabile dal sito ed inviarlo entro venerdì 21 ottobre all'indirizzo laboratori@qualunquemente.science

Si svolgerà nelle giornate del 25 e 26 ottobre prossimi la prima masterclass di QualunqueMente per docenti delle scuole superiori di secondo grado.

Due pomeriggi durante cui i partecipanti potranno sperimentare la vita di laboratorio, sperimentando in prima persona le principali tecniche di biologia molecolare e biotecnologiche.

Un'immersione nel mondo delle biotecnologie per chi ha voglia di tornare dietro al banco di laboratorio o per chi - avendo un background universitario in ambiti scientifici diversi (Scienze Naturali, Chimica, Fisica, Scienze della Terra etc.) - vuole approfondire tecniche che potrà poi ripetere con i propri studenti.

Ci sono ancora posti disponibili, per iscriversi bisogna completare il modulo scaricabile dal sito ed inviarlo entro venerdì 21 ottobre all'indirizzo laboratori@qualunquemente.science
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ll Nobel per la Chimica 2022 è stato assegnato oggi alla statunitense Carolyn Bertozzi, al danese Morten Meldal e allo statunitense Barry Sharpless per lo sviluppo di tecniche per ingegnerizzare le molecole biologiche.  I tre scienziati dividono equamente il Nobel per la Chimica 2022 per avere aperto la strada alla cosiddetta 'chimica a scatto', inaugurata circa 20 anni fa da Sharpless e che consiste nella possibilità di unire le molecole in modo più efficiente e nello stesso tempo più semplice e sicuro. 
Una tecnica che, grazie a Bertozzi, è stata applicata anche alle molecole biologiche. Tante le applicazioni, comprese quelle relative alla chimica verde e a terapie ad alta precisione contro i tumori.

ll Nobel per la Chimica 2022 è stato assegnato oggi alla statunitense Carolyn Bertozzi, al danese Morten Meldal e allo statunitense Barry Sharpless per lo sviluppo di tecniche per ingegnerizzare le molecole biologiche.

I tre scienziati dividono equamente il Nobel per la Chimica 2022 per avere aperto la strada alla cosiddetta 'chimica a scatto', inaugurata circa 20 anni fa da Sharpless e che consiste nella possibilità di unire le molecole in modo più efficiente e nello stesso tempo più semplice e sicuro.
Una tecnica che, grazie a Bertozzi, è stata applicata anche alle molecole biologiche. Tante le applicazioni, comprese quelle relative alla chimica verde e a terapie ad alta precisione contro i tumori.
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Il Nobel per la Fisica 2022 è stato assegnato a Alain Aspect, John F. 
Clauser e Anton Zeilinger, pionieri dell'informazione quantistica.  Il francese Alain Aspect, l'americano John F. Clauser e l'austriaco Anton Zeilinger hanno ricevuto il Nobel per avere gettato le basi del futuro dell'informazione e delle comunicazioni: i loro esperimenti sul fenomeno chiamato 'entanglement', una sorta di abbraccio a distanza delle particelle, ha infatti aperto la strada ai potenti e velocissimi computer quantistici, misure più precise e crittografia a prova di hacker.

Il Nobel per la Fisica 2022 è stato assegnato a Alain Aspect, John F.
Clauser e Anton Zeilinger, pionieri dell'informazione quantistica.

Il francese Alain Aspect, l'americano John F. Clauser e l'austriaco Anton Zeilinger hanno ricevuto il Nobel per avere gettato le basi del futuro dell'informazione e delle comunicazioni: i loro esperimenti sul fenomeno chiamato 'entanglement', una sorta di abbraccio a distanza delle particelle, ha infatti aperto la strada ai potenti e velocissimi computer quantistici, misure più precise e crittografia a prova di hacker.
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“Quando è arrivata la telefonata ho pensato a uno scherzo del mio laboratorio”.  Svante Pääbo (Stoccolma, 20 aprile 1955) biologo e genetista svedese ritenuto il fondatore della paleogenetica per aver sequenziato il genoma dell’Uomo di Neanderthal, è il vincitore del Premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia 2022 “per le sue scoperte sui genomi degli ominidi estinti e sull’evoluzione umana”.  Il “Max Planck Institute” di Antropologia Evoluzionistica di Lipsia, dove tuttora lavora, è nato da un suo progetto rivoluzionario.  Dai genomi arcaici oggi, grazie alla paleogenetica, possiamo ottenere informazioni sulla malattie dei Sapiens, come diabete e schizofrenia, o su come il nostro sistema immunitario reagisce alle infezioni. Il trasferimento genico di queste e altre caratteristiche dagli ominidi oggi estinti ai Sapiens avvenne settantamila anni fa quando i nostri progenitori migrarono dall’Africa verso l’Eurasia. 
Pääbo è anche lo scopritore di un ominide oggi scomparso, il Denisova.  Svante Pääbo - bisessuale dichiarato - è anche un attivista per i diritti LGBTQ 🏳️‍🌈 
Nel suo libro “L’uomo di Neanderthal” (Einaudi) racconta la sua storia rivendicando con orgoglio la propria condizione.  CURIOSITÀ: il padre di Svante, il biochimico Sune Karl Bergstrom (Stoccolma, 1916-2004) vinse il Nobel per la Medicina nel 1982 insieme al connazionale Bengt Samuelsson e al farmacologo britannico John Vane, per i loro studi sulle prostaglandine.

“Quando è arrivata la telefonata ho pensato a uno scherzo del mio laboratorio”.

Svante Pääbo (Stoccolma, 20 aprile 1955) biologo e genetista svedese ritenuto il fondatore della paleogenetica per aver sequenziato il genoma dell’Uomo di Neanderthal, è il vincitore del Premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia 2022 “per le sue scoperte sui genomi degli ominidi estinti e sull’evoluzione umana”.

Il “Max Planck Institute” di Antropologia Evoluzionistica di Lipsia, dove tuttora lavora, è nato da un suo progetto rivoluzionario.

Dai genomi arcaici oggi, grazie alla paleogenetica, possiamo ottenere informazioni sulla malattie dei Sapiens, come diabete e schizofrenia, o su come il nostro sistema immunitario reagisce alle infezioni. Il trasferimento genico di queste e altre caratteristiche dagli ominidi oggi estinti ai Sapiens avvenne settantamila anni fa quando i nostri progenitori migrarono dall’Africa verso l’Eurasia.
Pääbo è anche lo scopritore di un ominide oggi scomparso, il Denisova.

Svante Pääbo - bisessuale dichiarato - è anche un attivista per i diritti LGBTQ 🏳️‍🌈
Nel suo libro “L’uomo di Neanderthal” (Einaudi) racconta la sua storia rivendicando con orgoglio la propria condizione.

CURIOSITÀ: il padre di Svante, il biochimico Sune Karl Bergstrom (Stoccolma, 1916-2004) vinse il Nobel per la Medicina nel 1982 insieme al connazionale Bengt Samuelsson e al farmacologo britannico John Vane, per i loro studi sulle prostaglandine.
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Posted @withrepost • @uniupo Questa sera, ad Alessandria, l’evento conclusivo della Settimana della Ricerca.
La Notte della Ricerca si aprirà con questo programma:  Ore 19.45 - Apertura della Notte della Ricerca  Gian Carlo Avanzi, Rettore
Leonardo Marchese, Direttore del DISIT
Giorgio Abonante, Sindaco di Alessandria  Ore 20.15 - Keynote speech  Scienza e guerra. Luce e tenebra  Gen. Paolo Capitini, analista e storico militare, Università della Tuscia  Scienza e guerra: un dualismo inconciliabile e inseparabile, un po’ come yin e yang nell'animo umano, un'imbarazzante convivenza tra luce e tenebra. Tendere al bene, fare comunque il male giustificandolo con la necessità o il presentarsi di un pericolo maggiore.  A seguire docenti e ricercatori dell’Università daranno vita a seminari, conferenze e tavole rotonde sul tema “Guerra Scienza e Pace”  #uniupo #settimanadellaricerca #nottedellaricerca #notteeuropeadeiricercatori #alessandria

Posted @withrepost • @uniupo Questa sera, ad Alessandria, l’evento conclusivo della Settimana della Ricerca.
La Notte della Ricerca si aprirà con questo programma:

Ore 19.45 - Apertura della Notte della Ricerca

Gian Carlo Avanzi, Rettore
Leonardo Marchese, Direttore del DISIT
Giorgio Abonante, Sindaco di Alessandria

Ore 20.15 - Keynote speech

Scienza e guerra. Luce e tenebra

Gen. Paolo Capitini, analista e storico militare, Università della Tuscia

Scienza e guerra: un dualismo inconciliabile e inseparabile, un po’ come yin e yang nell'animo umano, un'imbarazzante convivenza tra luce e tenebra. Tendere al bene, fare comunque il male giustificandolo con la necessità o il presentarsi di un pericolo maggiore.

A seguire docenti e ricercatori dell’Università daranno vita a seminari, conferenze e tavole rotonde sul tema “Guerra Scienza e Pace”

#uniupo #settimanadellaricerca #nottedellaricerca #notteeuropeadeiricercatori #alessandria
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